Politica

L’Italia è una sola

L’Italia è una. Una sola. Per ragioni storiche, che è interessante, ma qui impossibile, approfondire, tale ovvietà risulta ostica, da noi. Da ciò deriva che il presidente della Repubblica è il presidente di tutti gli italiani. Anche quando, legittimamente, a torto o a ragione, non se ne condividono parole o azioni. Il governo è il governo di tutti gli italiani, anche di quelli che non lo gradiscono o avversano. Come è normale che sia, nel senso che è normale, in democrazia, che un certo numero gradisca e un’altra parte detesti. In democrazia, perché fuori da quella è capitato che gli italiani di cui possiamo essere orgogliosi furono contro l’Italia istituzionale.

Solo se credo che le istituzioni del mio Paese siano le istituzioni di tutti mi impegnerò affinché funzionino per quel che ritengo meglio e per assicurare quello che penso essere il bene collettivo. In caso contrario, quando prevale la faziosità, anziché lavorare per far valere le idee che mi sembrano giuste spererò che siano le condizioni avverse a far cadere quanti considero avversari, o che siano le condizioni favorevoli a far stare in piedi governi inetti. Come se fossi cittadino di un’Italia di parte, o di una parte d’Italia.

Mi piace quel che è entrato a far parte della storia statunitense: My Country, right or wrong. Giusto o sbagliato, è il mio Paese. Credo sia la sola condizione nella quale si trovano le ragioni per battersi affinché sia giusto. Far spallucce è la premessa per ritrovarselo sempre sbagliato.

Davide Giacalone, 29 ottobre 2018

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