Il commento di oggi

Paurosi

Paurosi

Taluni problemi che il mondo pone possono ben essere definiti paurosi. Epperò paurosi si è divenuti noi, abitanti dei posti e dei tempi migliori. Una paura del futuro che dimostra scarsa consapevolezza del presente.

L’Ocse ha aggiornato i dati relativi all’aspettativa di vita: l’Italia era al quarto posto nel 2019 e si ritrova al nono nel 2022. A guardare i Paesi che ci hanno superato, come l’Australia o la Corea del Sud, c’è da mettere nel conto la diversa incidenza della pandemia. Ciò non toglie che siamo fra i più longevi al mondo, con una speranza media di vita pari a 82.7 anni.

Ma non c’è solo questo, perché se si guarda l’insieme di quei dati e se si vanno a cercare quelli relativi a tutto il mondo, non si può non essere colpiti da un’evidenza: si vive di più nei sistemi democratici e con libertà di mercato. Con buone ragioni: noi non siamo più liberi perché siamo più ricchi, siamo più ricchi perché siamo più liberi e siccome siamo più sani e longevi perché siamo più ricchi – ci nutriamo e curiamo meglio – ne discende che campiamo più a lungo perché campiamo dove c’è libertà. La media mondiale è dieci punti sotto la nostra (che siamo appena scesi nella classifica), mentre la Russia e la Cina sono sotto la media globale. È al di sotto anche Cuba, che non è nota per l’inclemenza delle condizioni naturali. In quei Paesi si campa meno perché si campa male e l’assenza di libertà si traduce in accaparramento e sottrazione di ricchezza, sicché alimentazione e cure di qualità sono privilegio di pochi, mentre le precarie condizioni di sopravvivenza la condizione di molti.

Che è poi la ragione per cui, tra i non pochi ammiratori dei mistici ladri alla Kirill e degli invasati anti-omosessuali e anti-libertà alla Dugin, non ne trovi uno che si trasferisca a vivere con loro.

Però ci siamo messi paura. Impauriti dall’esserci impauriti. E si dovrebbe fare molta attenzione ad evitare che per uscire dal tremulo paralizzarsi sia necessario passare dallo sgradevole traumatizzarsi. Ci basterebbe avere maggiore consapevolezza di noi stessi, smettendola anche di tributare favori elettorali a chi ama dipingere i ricchi longevi come mendici morituri, approfittandone per prosperare sulle loro paure.

Prendete il caso dell’energia nucleare. Il tema non è quello di dipendere o meno dall’estero, come vanno mestando quattro disinformati disinformatori, ma non dipendere né da una sola fonte né da un solo fornitore. Abbiamo pagato a caro prezzo il dovere diversificare la dipendenza dal gas russo. Il nucleare non solo è ottima fonte, decisamente più sicura e meno inquinante di altre, ma un pezzo essenziale della diversificazione. Dice Meloni: partiremo con la fusione. Ma vuol dire che non partiremo, perché siamo ancora nella fase sperimentale, per quanto avanzata, mentre la fissione di ultima generazione fornisce ottime prestazioni. Dicono gli obiettori: per realizzare una centrale ci vuole troppo tempo. Evidentemente pensando di estinguersi prima di quel che la speranza di vita consentirebbe. Dicono gli inutilmente lamentosi: ci crollano i ponti, figuriamoci le centrali. Non sanno che le costruiamo nel mondo e che avevamo la tecnologia più avanzata, prima del colpevole, prezzolato e terrorizzante suicidio.

Prendete il caso della ricerca scientifica alimentare: se continuiamo a coltivare la superstizione e la proibizione perderemo ricchezza nella carne come l’abbiamo persa nelle coltivazioni Ogm (con cui nutriamo, comprando fuori il prodotto, gli allevamenti di carne, roba da scemi). E così via.

Il Censis segnala la dissociazione fra paure – come quella per il clima – e consapevolezza dei rimedi. Ci dice <<sonnambuli>>. Ma il sonno prevale sulla deambulazione. Non ci serve il ciuccio demagogico né il bendarsi dei politologi spieganti quanto il populismo sia diffuso, ci serve la consapevolezza che il nostro mondo libero vive e avanza con la forza di volontà, lo studio, il lavoro, la competizione per vivere sempre meglio. Non rimpiattandosi.

Davide Giacalone, La Ragione 5 dicembre 2023

www.laragione.eu

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